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Lavori con il bambù
(17 prodotti)Materiali e utensili per lavorare il bambù
Il bambù è un materiale ideale da lavorare. Che si desideri utilizzarlo interamente o tagliarlo in listelli, infinite realizzazioni sono possibili grazie al bambù.
Scoprite la gamma di utensili per lavorare il bambù:
- Sega tipo kataba: Uno strumento ideale per tagliare il bambù secco e ottenere un taglio molto netto. Quando si lavora il bambù, bisogna evitare utensili con denti larghi e/o alternati. È sempre meglio privilegiare strumenti con denti piccoli e allineati, che permettono di non strappare le fibre.
- Spaccabambù: Lo spaccabambù è lo strumento per eccellenza per lavorare questo materiale. Permette di realizzare listelli molto facilmente. Le fibre del bambù sono orientate nel senso della lunghezza, quindi è molto facile spaccarlo in questa direzione. Lo spaccabambù può avere da 3 a 24 lame, consentendo di ottenere listelli più o meno sottili.
- Accetta per spaccare il bambù in 2: L’accetta è anch’essa molto usata nella lavorazione del bambù. Permette di dividerlo in due o di ottenere più listelli della larghezza desiderata.
- Macchina per assottigliare i listelli: Questo utensile per la lavorazione del bambù è molto specifico. Si tratta di una macchina che permette di dividere un listello di bambù in senso trasversale, ottenendo due listelli due volte meno spessi. A partire da un listello di bambù, è possibile ottenere da 4 a 6 listelli molto fini grazie a questo attrezzo.
- Kogatana: Il kogatana permette di affinare con precisione i listelli di bambù. Questo strumento consente di ottenere listelli molto sottili, simili a cordicelle.
- Pialla a mano: Proprio come il legno, anche il bambù può essere piallato. Ciò è particolarmente utile per rimuovere i nodi, al fine di ottenere un segmento di bambù molto liscio, simile a un tubo.
Lavorare il bambù verde o secco?
Forse vi chiedete se sia meglio lavorare il bambù verde o quello secco? Dipende da ciò che volete realizzare. Se desiderate fare cesteria, è preferibile usare bambù verde, più flessibile e facile da intrecciare. Se invece volete realizzare assemblaggi, costruzioni, ecc., è meglio usare bambù secco. Infatti, durante l’essiccazione il bambù perde leggermente volume, il che potrebbe indebolire le vostre giunzioni se fossero state realizzate con bambù verde.
Come lavorare il bambù?
Per lavorare il bambù bisogna usare utensili adeguati: una sega giapponese per tagliarlo in senso trasversale e uno spaccabambù o un’accetta per dividerlo in senso longitudinale.
Potete anche assemblare il bambù utilizzando corde oppure forandolo per inserire viti a testa piatta. Gli assemblaggi con la corda richiedono la conoscenza di qualche semplice legatura. Potete consultare il manuale di costruzione in bambù se volete saperne di più sui vari tipi di giunzioni possibili.
Lo spaccabambù, un accessorio iconico nella lavorazione del bambù
Quando si pensa alla lavorazione del bambù, generalmente il primo strumento che viene in mente è lo spaccabambù. Infatti, è lo strumento per eccellenza: permette di dividere facilmente il bambù in più listelli di dimensioni simili.
Sebbene il bambù sia molto resistente in senso trasversale, si spacca facilmente in senso longitudinale con gli strumenti adatti. Questo consente di realizzare palizzate, tetti per strutture leggere, ecc.
Per utilizzare lo spaccabambù, basta piantarlo con un colpo secco al centro del bambù. Poi bisogna dare dei colpi progressivi affinché lo strumento penetri lungo tutta la lunghezza. Si può appoggiare l’altra estremità del bambù a un muro per facilitare l’operazione. Infine, un colpo finale verso il basso permette di ottenere i listelli.